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    NEWS
    • Eseguire l'inatteso. Ontologia della musica e improvvisazione
      Alessandro Bertinetto
      L'improvvisazione musicale è un processo in cui invenzione ed esecuzione coincidono. Questo libro ne spiega l'ontologia, esaminandone le proprietà e gli aspetti teorici. La tesi proposta, entrando nel vivo del dibattito filosofico e musicologico, è che attraverso l'improvvisazione si possa riconfigurare l'ontologia della musica, rendendola coerente con le pratiche artistiche e la loro esperienza estetica. Eseguendo l'inatteso, l'improvvisazione ci fa ascoltare l'inaudita bellezza della musica.

      Numero pagine 357
      Formato: pdf + epub + mobi
      ISBN 9788897527343 Anno 2016
      National Bibliography Number in fase di assegnazione
    • Prezzo ebook € 7


    • Alessandro Bertinetto
      Alessandro Bertinetto è filosofo e Ricercatore di Estetica all'Università di Udine. È membro dell'Executive Committee della European Society for Aesthetics. Si occupa tra l'altro di: filosofia classica tedesca, estetica analitica e continentale, filosofia dell'immagine, dell'arte, della musica e dell'improvvisazione. Tra i suoi libri: La forza dell'immagine (Mimesis, Udine 2010) e Il pensiero dei suoni (Bruno Mondadori, Milano).
      Italia
      Anno di nascita1971
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    • QUARTA DI COPERTINA
      L'improvvisazione musicale è un processo in cui invenzione ed esecuzione coincidono. Questo libro ne spiega l'ontologia, esaminandone le proprietà e gli aspetti teorici: il confronto con la composizione, l'interpretazione e la registrazione così come le questioni dell'intenzionalità e dell'espressività. Si palesa così l'inadeguatezza delle ontologie analitiche della Werktreue rispetto all'improvvisazione. Piuttosto, proprio focalizzare l'attenzione sull'improvvisazione, e sulla sua normatività trasformativa, consente di riconfigurare l'ontologia musicale, rendendola coerente con le pratiche artistiche attraverso la messa in luce dell'aspetto finzionale del concetto di opera, del carattere energetico della musica e del primato della performance e della sua dimensione estetica. Ecco allora il ruolo paradigmatico dell'improvvisazione per l'ontologia della musica: condensando composizione ed esecuzione nel tempo irreversibile di un hic et nunc fugace, essa esibisce nel corso di una performance la dinamicità trasformativa dell'arte e dell'esperienza estetica. Eseguendo l'inatteso, ci fa ascoltare, dall'inizio, l'inaudita bellezza della musica.
    • INDICE DEL LIBRO
      INTRODUZIONE
      I.        L’ontologia analitica della musica
      1.       Arte e ontologia
      2.       Musica e ontologia
      3.       Le ontologie della Werktreue: le principali teorie del dibattito contemporaneo
      3.1.         Il modello goodmaniano
      3.2.         Lo strutturalismo dell’ontologia type/token
      3.3.         Continuismo e perdurantismo
      4.       L’ontologia della musica alla prova della pratica (dell’improvvisazione)
      II.       L’ontologia dell’improvvisazione musicale
      1.       Il concetto di improvvisazione
      2.       L’improvvisazione artistica (performativa e non)
      3.       La creatività come processo
      4.       Improvvisazione e composizione
      5.       Le proprietà dell’improvvisazione
      6.       Il background dell’improvvisazione
      7.       Sapere e non sapere. Il paradosso epistemico dell’improvvisazione
      8.       Tra abitudine e decisione sul momento: l’improvvisazione come agire spontaneo e intenzionale
      9.       La sorpresa del suono: improvvisazione e interpretazione
      10.     L’espressività dell’improvvisazione musicale
      11.     L’esemplarità performativa dell’improvvisazione
      III.     Paganini non ripete. L’improvvisazione e l’ontologia type/token
      1.       L’ontologia strutturalista e l’improvvisazione musicale
      2.       Possibili obiezioni e necessarie risposte: a difesa della specificità dell’improvvisazione
      3.       Composizioni ‘improvvisate’
      4.       Improvvisare per determinare opere indeterminate
      5.       Improvvisare sull’opera
      6.       Un’intricata relazione: la performance improvvisata di una composizione
      IV.     Congelare l’attimo fuggente: l’improvvisazione registrata
      1.       Registrazione e ontologia della musica
      2.       Improvvisazione e registrazione: un rapporto paradossale
      3.       L’argomento dell’evanescenza
      4.       L’argomento del contesto
      5.       L’argomento della presenza
      6.       Evento improvvisato vs oggetto registrato: radicale opposizione o connubio creativo?
      7.       Dalla performance all’opera?
      8.       La registrazione al servizio dell’improvvisazione. Il ritorno dell’aura perduta?
      V.       Ex improviso. Finzione dell’opera, realtà della performance
      1.       Werktreue: ontologia o estetica?
      2.       Scritture musicali
      3.       Finzionalismo e musica reale
      4.       Qui e ora. Musica come improvvisazione
      VI.     Improvvisazione e contraffatti: un’ontologia infedele
      1.       La contraffattura: un tipo di appropriazione
      2.       Che cosa non è la contraffattura
      2.1.         Contraffattura vs citazione
      2.2.         Contraffattura vs falsificazione, plagio e copia
      2.3.         Contraffattura vs versione
      3.       La contraffattura: un rompicapo ontologico…
      3.1.         La contraffattura nella pratica di composizione ed esecuzione
      3.2.         La contraffattura nella pratica dell’improvvisazione jazz
      4.       ... e la sua soluzione ermeneutica/estetica
      5.       Contraffattura come appropriazione culturale. Il primato dell’estetica sull’ontologia
      VII.         Normatività (tras)formativa. La logica improvvisativa dell’ontologia musicale
      1.       L’improvvisazione come formatività e sistema ricorsivo aperto
      2.       Normatività e improvvisazione
      3.       Il tempo dell’improvvisazione
      4.       L’interazione performativa: normatività e riconoscimento attraverso l’interplay
      4.1.         L’interplay tra performer in real-time
      4.1.1.      Il coordinamento nell’interazione performativa
      4.1.2.      Il riconoscimento intersoggettivo: individuo e collettività nell’improvvisazione interattiva
      4.1.3.      Improvvisazione e conversazione
      4.2.         L’interazione tra pubblico e musicisti
      5.       L’interazione con la e come tradizione
      6.       Il primato della performance
      7.       La prospettiva dei partecipanti: il primato dell’estetica sull’ontologia
      BIBLIOGRAFIA
      Quarta di copertina
      Alessandro Bertinetto
       


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